infragilimento di qualsiasi materiale (in caso di perdita)
ustioni da freddo (in caso di perdita)
comburenza
la temperatura alla quale un liquido va in autoaccensione spontanea
la temperatura (uguale per tutti i combustibili liquidi), alla quale essi emettono vapori in quantità tale da infiammarsi in presenza di innesco
la temperatura (diversa per ogni liquido infiammabile), alla quale essi emettono vapori in quantità tale da infiammarsi in presenza di innesco
Sì, perché un liquido infiammabile non prenderà mai fuoco ad una temperatura inferiore alla sua temperatura di infiammabilità
No, perché è l’unica condizione in cui un liquido infiammabile non prende fuoco
No, perché tutti i liquidi infiammabili ADR hanno una temperatura di infiammabilità uguale a 61°C
Autocombustione
Radioattività
Tossicità e/o corrosività
infiammabilità
tossicità
effettuare il travaso in tempi rapidi per minimizzare i rischi
prendere nota dell'ubicazione dei sistemi antincendio (estintori)
indossare guanti appropriati
Materia della classe 3 + comburente + innesco
Azoto + materia della classe 4.1 + innesco
Materia della classe 4.3 + acqua + aria + innesco
Favorire l’incendio di altre materie combustibili
Infiammabilità
Tossicità
Eliminando le fonti d'infiammabilità (inneschi = fiamme e scintille)
Mantenendo la temperatura della materia sotto il suo punto d'infiammabilità
Introducendo nel recipiente azoto, cioè eliminando l'ossigeno
Comburente è soltanto l’ossigeno che è necessario al combustibile per prendere fuoco
Non c’è alcuna differenza
Il comburente è una materia che cede ossigeno e quindi facilita l’incendio del combustibile
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